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Ucraina: Marrazzo (Partito Gay), da patriarca Kirill parole assurde

Roma, 8 mar. – (Adnkronos) 


«Le parole del Patriarca sono assurde e vanno sicuramente stigmatizzate. Molti altri preti ortodossi avevano chiesto al Patriarca una posizione contro le violenze e invece per problemi eventuali su posizioni ideologiche e di opportunità si cerca di strumentalizzare e scagliare l'odio contro alcune minoranze ed in particolare la comunità lgbt. Tutto per giustificare azioni ingiustificabili anche in nome di una presunta religione». 
Lo ha detto all'Adnkronos Fabrizio Marrazzo, portavoce Partito Gay – Solidale Ambientalista Liberale – LGBT+ in merito a quanto dichiarato dal Patriarca della Chiesa Ortodossa di Mosca Kirill, che ha definito la guerra in Ucraina una guerra contro le lobby gay.

«Io credo che questa azione lasci il tempo che trova anche se ci fa capire quello che noi diciamo da anni – ha aggiunto Marrazzo – Putin si è dimostrato una persona avversa ai diritti della comunità lgbt da sempre e tutti coloro che fino ad ora pensavano di poter commerciare o lavorare con un governo, con uno Paese di quel tipo devono capire che era sbagliato allora come oggi. E' necessario lavorare o commerciare con altri governi sulla base del rispetto dei diritti umani e del rispetto delle comunità lgbt e laddove non è possibile si devono evitare dipendenze di carattere commerciale o altro».

«La politica però di questi temi ne ha parlato poco, quasi nessun partito si è esposto tranne il nostro – ha concluso Marrazzo – mentre sarebbe bene che ci fosse una forte presa di distanza da parte di tutti. Spero che quanto sta accadendo faccia aprire gli occhi a tutti. Non si può lasciare sola l'Ucraina ai tavoli di contrattazione è necessario che ci sia l'Europa che garantisca una giusta trattativa, se lasciamo l'Ucraina da sola non va da nessuna parte, non ha la forza necessaria per affrontare la parte russa».

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