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FABRIZIO MARRAZZO

INGEGNERE E ATTIVISTA LGBT+

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FABRIZIO MARRAZZO

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Sono del ‘77, sono un ingegnere gestionale e un attivista LGBT+ dal 1994. Mi sono diplomato con il massimo dei voti al Giambattista Della Porta di Napoli, dove ho fondato il giornale di Istituto “L’ECO” che affrontava tematiche sui diritti civili anche, per la prima volta, riguardanti le persone lesbiche e gay. Durante l’ultimo anno ho promosso una lista studentesca, di cui ero capolista, che mirava ad avere una maggiore trasparenza nella gestione dei fondi scolastici e l’attuazione di progetti civici rivolti agli studenti: la lista prese oltre 1000 preferenze su 1200 studenti, quindi riuscimmo ad eleggere 3 rappresentati di istituto su 4. Finito le superiori, a 18 anni, ho iniziato a lavorare per mantenermi ed ho intrapreso il percorso universitario in ingegneria gestionale alla Federico II, laureandomi con il massimo dei voti.

Nel 1994 ho iniziato a fare attivismo presso Arcigay a Napoli, organizzando un gruppo di confronto per giovani lesbiche e gay e corsi formativi per i volontari del “telefono amico”. Nel 2002 mi sono abilitato alla professione di ingegnere all’albo degli Ingegneri di Napoli. Nello stesso anno, mi sono trasferito a Roma ed ho iniziato a lavorare per Accenture S.p.a., un’importante azienda di consulenza, portando avanti progetti per i privati e per la pubblica amministrazione, per citarne alcuni tra gli altri, il ministero dell’economia e della Finanza, INPS, INAIL, fino al 2009.

Nel 2004 sono stato eletto presidente di Arcigay Roma e nel 2005 ho fondato il primo numero verde nazionale che fornisce supporto alle ragazze e i ragazzi della comunità LGBT+. Nel 2011 la struttura di servizi di Gay Help Line, diventerà autonoma con la creazione di Gay Center, associazione di cui sono portavoce. Nel 2008/2009 ho fatto parte della segreteria nazionale di Arcigay con la delega Sport, fondando “ARCIGAY FOR SPORT” e portando la prima delegazione di sportivi LGBT+ agli Eurogames di Barcellona: oltre 300 italiane e italiani gareggiarono, per la prima e ultima volta, con la divisa unica. Sempre nel 2009 sono stato relatore per l’Equality summit 2009 della commissione europea per la presentazione di “best practise” in tema di contrasto alle discriminazioni e all’inclusione sociale.

Dal 2010 al 2016 ho collaborato con diverse ambasciate, USA, UK e quella Francese per studi di inclusione. Inoltre, dal 2010 ad oggi è sono stato formatore e consulente per l’elaborazione di contenuti didattici sull’inclusione e la valorizzazione delle differenze per il dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del consiglio dei ministri, il M.I.U.R, l’ISTAT, la Provincia di Roma e il Comune di Roma. Nel 2011 inizio a lavorare al progetto di una casa famiglia per ragazze e ragazzi LGBT+ e solo nel 2016 siamo riusciti ad inaugurare “Refuge” in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e ospitare i primi giovani nella casa. Ad oggi al numero verde Gay help line riceviamo oltre 20mila contatti l’anno e ospitiamo 20 persone nella casa famiglia.

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