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PRODI COME SALVINI E MELONI, ATTACCA I GAY ALLA RICERCA DI VOTI. DARE PIU’ DIRITTI MIGLIORA LA SOCIETA’, SBAGLIATO DIVIDERE IL PAESE

Siamo profondamente offesi dalle dichiarazioni dell’ex Premier Romano Prodi, dove a Bologna durante un incontro pubblico del centro sinistra ha dichiarato che la sinistra perde perché difende i diritti dei gay e non gli operai. Ormai la politica italiana crede che per guadagnare consenso si debbano attaccare le persone lesbiche, gay e trans. Romano Prodi si è unito alla narrazione di Salvini e Meloni attaccando la nostra comunità. Forse, il centro-sinistra, come gli altri schieramenti, è a corto di argomenti e pensa che attaccare i gay serva a distrarre gli elettori dalle profonde mancanze di contenuti. A questo punto non ci resta che fare un appello alle persone lesbiche, gay e trans di non votare neanche il centro sinistra, così forse potranno riflettere meglio sui motivi delle loro sconfitte elettorali.

Ricordiamo all’ex Premier che il centro-sinistra dopo 30 anni di promesse ha approvato solo le Unioni Civili, e null’altro, peraltro dopo la condanna della corte dei diritti umani di Strasburgo per la mancanza del rispetto di diritti delle persone lesbiche, gay, bisex e trans. Ed oggi le persone lesbiche, gay e trans sono al primo posto tra le vittime di discriminazione in Italia, peraltro le uniche campagne del governo contro l’omofobia, non sono state fatte dal centro sinistra.

Fabrizio Marrazzo portavoce Gay Center 

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