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ROMA A RISCHIO STORICHE SPIAGGE LGBT DI ROMA, GUALTIERI INTERVENGA

Le spiagge di Capocotta, sono un modello tra le poche del litorale romano ad avere un accesso diretto al mare, senza dover pagare pedaggi, ma con servizi che garantiscono gratuitamente la pulizia, salvataggio e bagni, e per chi vuole può richiedere un lettino o andare al bar o portarseli da casa. 

Un modello di sostenibilità ambientale ed inclusione che rischia di essere abbandonate perchè ad oggi il Comune di Roma non ha assegnato le licenze di gestione. 

Queste spiagge, inoltre, sin dagli anni ’70 sono state un riferimento nazionale e per la città di Roma prima come simbolo di spiagge naturaliste e poi dagli anni ’80 sono diventate un primo presidio per la Comunità LGBT+, ed ancora oggi sono uno dei pochi esempi in Italia di luogo di inclusione per la comunità LGBT+ citata anche dai testi della comunità LGBT+ ai film di Ozpeteck.

Chiediamo pertanto al Sindaco Gualtieri, di sostenere la mozione presentata oggi in consiglio comunale, alla quale anche noi come Partito Gay LGBT+ abbiamo dato il nostro contributo, che chiede di assegnare per l'attuale stagione già iniziata le licenze agli attuali gestori, e prevedere nuovi bandi per la stagione 2024 sin da inizio ottobre 2023 per garantire una opportuna erogazione e gestione dei servizi ad esse connesse.

Fabrizio Marrazzo e Marina Zela Partito Gay LGBT+, Solidale, Ambientalista, Liberale

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