In questa nuova Ungheria, la libertà non sarà un privilegio di pochi, ma un diritto di tutti: la libertà di pensare, di esprimersi e, finalmente, di amare chi si vuole senza paura”.
Con queste parole si apre una nuova fase politica in Ungheria, dove il 54% dei cittadini ha scelto il nuovo premier, segnando una svolta dopo anni in cui i diritti civili e quelli delle persone LGBTQAI+ sono stati duramente calpestati.
Il Partito Gay LGBT+ auspica che la volontà popolare venga pienamente rispettata e che il Paese possa finalmente avviare un reale percorso di cambiamento democratico e sociale.
Ci auguriamo che in Ungheria inizi una stagione nuova, fondata sull’inclusione, sul rispetto e sulla piena uguaglianza, nella quale la nostra comunità possa essere parte attiva e protagonista del futuro del Paese
Fabrizio Marrazzo, portavoce del Partito Gay LGBT+.